Dal Mattino della Domenica – $indakati ro$$i sempre dalla parte dei frontalieri!

Semplicemente vergognosa la campagna contro “Prima i Nostri”, è ora di finirla!

Uella, non solo il presidente in fuse­aux dell’ex partitone, Rocco “Splash” Cattaneo, è sbroccato contro “Prima i nostri” (PLR verso l’ennesima TROMBATURA in votazione popo­lare?) ma anche i $indakalisti ro$$i si sono messi a strillare! No a Prima i nostri, nessun limite all’assunzione di frontalieri! Ma bravi!!

Del resto i $indakati ro$$i – quelli i cui dirigenti hanno gli sconti flotta sulle Mercedes e le Audi – hanno fatto anche campagna dura contro il 9 feb­braio, spendendo in cartellonistica una paccata di soldi dei lavoratori! E i $indakati in questione sono poi anche gli stessi che, invece di pensare agli svizzeri senza lavoro, lanciano deliranti petizioni in cui chiedono che nel nostro paese vengano fatti entrare “50mila asilanti subito”!

Uella kompagni, i 50mila migranti economici li ospitate in casa vostra e li mantenete a vostre spese, e li por­tate pure in giro con le vostre Audi e Mercedes!!

Anche i frontalieri pagano le quote

Adesso i $indakalisti sbroccano con­tro “Prima i nostri”, quindi invece di votare contro il soppiantamento di re­sidenti e contro il dumping salariale, votano per il proseguimento ad ol­tranza di tali deleteri fenomeni! Ma il motivo è presto spiegato: anche i frontalieri pagano le quote sindacali per cui, per i sindacati, più frontalieri ci sono in Ticino uguale più incassi! Così i dirigenti sindacali possono ver­sarsi stipendi da manager!

E il dumping salariale? Anche qui: se sul mercato del lavoro ticinese an­dasse tutto bene, i sindacati non avrebbero lavoro ed in disoccupa­zione finirebbero i kompagni sindaca­listi!

Guerra tra poveri

Prendiamo atto che i $indakati ro$$i non hanno perso nemmeno questa oc­casione per schierarsi dalla parte dei frontalieri e contro i lavoratori tici­nesi! Dopo aver spalancato le fron­tiere provocando una guerra tra poveri, dove il perdente non può che essere il lavoratore residente, conti­nuano imperterriti su questa strada! Avanti così!