Sabrina Aldi – #PrimaiNostri, meglio l’originale o il controprogetto?

Sono assolutamente favorevole all’ini­ziativa “Prima i no­stri!”. Innanzitutto perché, come la maggioranza dei cit­tadini svizzeri, ho sostenuto con con­vinzione l’iniziativa contro l’immi­grazione di massa e, pertanto, non posso che essere a favore di un’ini­ziativa che chiede di introdurre i me­desimi principi anche nella costituzione cantonale. Se già a li­vello federale la situazione risultava difficile due anni fa, a livello canto­nale, oggi, appare davvero preoccu­pante. La disoccupazione è in crescita così come il numero delle persone che si rivolgono all’assistenza. Altro pro­blema di non poca rilevanza è il dum­ping salariale, dovuto essenzialmente all’elevato numero di frontalieri. Vi è poi la sostituzione della manodopera indigena con quella proveniente dal­l’estero. L’iniziativa ruota proprio in­torno a questi punti essenziali. Vi è poi ancora un motivo per cui considero fondamentale sostenere “Prima i no­stri!”. Il Ticino deve ribadire e ricon­fermare a chiare lettere il voto del 9 febbraio 2014. Bisogna mandare un messaggio forte e chiaro: noi non vo­gliamo soluzioni annacquate, clausole di salvaguardia, modelli alternativi. Vogliamo che la volontà espressa al­l’epoca, che non si presta ad alcuna interpretazione, venga attuata e rispet­tata quale che sia il prezzo da pagare.

Sabrina Aldi, Granconsigliera LEGA