Tamara Merlo – #PrimaiNostri, meglio l’originale o il controprogetto?

È importante votare SÌ all’iniziativa ‘Pri­ma i nostri’ per dare un segnale politico forte all’indirizzo di Berna, e pure di Bru­xelles. In Ticino ab­biamo salari molto più bassi del resto della Svizzera, e il divario continua a crescere. Così come cresce il numero di disoccupati e di persone in assistenza. I fronta­lieri occupano un terzo dei posti di lavoro: uno su tre. Prima della libera circolazione erano uno su cinque. Una situazione ben diversa rispetto agli altri cantoni: la media svizzera è circa il 6%, mentre noi siamo oltre il 30%.

‘Prima i nostri’ è un’occasione per ribadire che questi Bilaterali per i ti­cinesi sono un pessimo affare (tranne, ovviamente, per chi ne ap­profitta per rifornirsi di manodopera a prezzi sempre più bassi e scarica i costi sociali sulla collettività). Chi abita qui deve poter guadagnare ab­bastanza da vivere dignitosamente in Ticino, e questo diritto a un salario dignitoso lo abbiamo votato più di un anno fa. Ma per avere un salario dignitoso, prima bisogna avere un posto di lavoro. È qui che interviene ‘Prima i nostri’, con la preferenza ai residenti. E non basta una clausola di salvaguardia in mano a Bruxelles: il sistema dei Bilaterali va cambiato.

Tamara Merlo, Granconsigliera VERDI